IL MANIFESTO

6. Il curricolo alfamediale é articolato in tre aree o ambiti culturali: Umanistico, Scientifico, Multimediale. I tre ambiti ridefiniscono i curricola tradizionali, attualmente centrati sulle materie umanistiche, sulle discipline scientifiche, sullo studio delle arti del Movimento, Suono, Immagine e sulle attività di Tecnologia e Informatica. L’ambito umanistico comprende Italiano, Lingue Classiche e Straniere, Storia, Filosofia. L’ambito scientifico comprende Matematica, Scienze, Geografia. L’ambito multimediale comprende Scenica, Grafica, Schermica, corrispondenti ai tre luoghi universali dello spettacolo: scena, carta, schermo. I tre nuovi insegnamenti olistico-multimediali accorpano variamente l’Italiano comunicativo dei media (diverso per forma dall’Italiano letterario e scientifico), con tutti gli insegnamenti artistici e laboratoriali. In particolare, Scenica lo accorpa con Movimento, Suono e Immagine; Grafica lo accorpa con Immagine ed Informatica; Schermica lo accorpa con Movimento, Suono, Immagine, Tecnologia, Informatica. L’insegnamento delle tre nuove “materie olistico- multimediali” prende avvio, in forma trasversale, con l’adozione e la pratica in classe di un nuovo compito scolastico: la presentazione su scena, su carta, su schermo. La metodologia alfamediale della presentazione produce nella Scuola Alfabetica profondi effetti rigenerativi: riattualizza, diversifica e contestualizza il tradizionale studio monomediale dell’alfabeto; integra insegnamenti verbali, artistici e laboratoriali; dà senso e forma alle tre nuove materie olistico-multimediali; istituzionalizza lo studio dell’audiovisivo; innesta l’olos audiovisivo sul logos alfabetico; semplifica il curricolo senza sacrificare alcun insegnamento; attiva il funzionamento di una coerente struttura laboratoriale; prepara la riscrittura del curricolo sulla base della doppia alfabetizzazione e delle Tre Culture. Nella terza di copertina é compendiato il percorso testuale svolto nelle scuole alfamediali di ogni ordine e grado.

segue: La presentazione su schermo